La "Como" storia di un ritrovamento incredibile

La Cooper S MkII così come è stato trovato in Sardegna nel 1986
da Franco Bonadonna e dai suoi Amici d’avventura Paul Lips e Giacomo Poggio. Dopo ricerche al PRA si riuscì a contattare il proprietario e si scopri che la "Como" era emigrata a Lotzorai da moltissimi anni. La vettura era stata venduta dopo aver smesso di correre dal driver Gnecchi al Sig. Mereu ed era stata usata sull'isola da quest'ultimo come una normalissima Mini, dopo di che era stata abbandonata sul gretto di un torrente.

Eccola, eccola! Apparve a noi in mezzo alla boscaglia sul gretto del torrente asciutto (fortunatamente). Entusiasmo alle stelle per i "tre matti" che dopo una traversata insonne Genova-Olbia e un viaggio per mezza Sardegna giungono alla meta. Si pensava decisamente di trovare l'S in condizioni migliori; tuttavia, un vettura con passato sportivo è sempre molto appetibile per un apassionato, e poi... un S è sempre un S !!

La spedizione fruttò anche una grande quantità di ricambi "raziati" presso un ex concessionario Leyland della zona. Un vero peccato non essersi portati via anche il bel Morris 850 Mk1 messo sul trespolo!


La “COMO” partecipò negli anni ‘70 a numerosi rally nel Nord Italia, fra cui il Rally delle 4 Regioni allora valevole per il Campionato Europeo. Da una piccola foto Polaroid scattata al parco chiuso di Salice Terme, da Giacomo Poggio e a distanza di 16 anni si risalì ad essa. La foto ovviamente è oggi ciò che di peggio ci può essere! Tuttavia la memoria di chi la scattò ricorda in modo particolare i cerchi Minilite 6 x 12 con pneumatici Dunlop Terra nell'ampissima misura 7,00. Incredibile e da citare la "meccanica dei eventi: anni prima l'autore della fotografia fece una visura al PRA di Como appoggiandosi a una agenzia; da questa scaturì che la Mini era intestata al Sig. Merem. Frutto di un errore di trascrizione dell' agenzia stessa il proseguo delle ricerche non diede ovviamente frutti e il "mio" sogno di un S si arenò. Diventò realtà solo anni dopo per il mio caro Amico Franco grazie al giusto nome letto nel "librone" del PRA: Mere... U !!

La "Como" ritratta al 4 regioni 1972 con alla guida il driver Dario Gnecchi

Franco Bonadonna durante il viaggio di ritorno, mostra orgoglioso il libretto del suo "S" Mk2 dopo l'acquisto di ciò che haimè ne restava; priva del motore S, dei cerchi Minilite, del rol-bar, fu portata sul continente e venne avviata a un radicale e impegnativo restauro. L'essenziale però c'era: telaio, documenti, targhe non radiate.

Fortunosamente si riuscì a reperire a Pieve Ligure l'ultimo blocco 1275 S, (particolare indispensabile per la sua ricostruzione). su cui aveva lavorato l'ormai anziano specialista genovese Bersani. Il motore venne portato a Torino da Rob Motor e preparato secondo le specifiche dell'epoca, erogava una potenza di 118Cv al banco e l'atelier torinese di Loy curò anche parte dell'allestimento sportivo. L'alimentazione era assicurata dai due doppiocorpo "splittati" simili a quelli delle vetture ufficiali BMC; inoltre la vettura venne completata con scarico Jan Speed, Rol-Bar Sassa, cerchi GB 6 x 10 e pneumatici Dunlop Racing, codolini Gr.2, anatomici Fusina, fari Lucas, strumentazione sopplementare Smiths e Speedwell, paraspruzzi works.

Bonadonna sembra estremamente pensieroso durante gli ultimi ritocchi sulla amata "Como" in quel di Torino...

La "Como" appena terminata dopo il rientro a Genova da Torino


La “COMO” finita dopo 2 anni di lavori in allestimento Rally ritratta nell'89 al Rally Raduno di Collecchio; questo evento era l'unico riservato alle Mini in Italia nei anni 80. Sullo sfondo della foto si può vedee la bisarca di cui si erano serviti "I Genovesi" per il trasporto delle vetture. una spedizione in piena regola che suscitò scalpore, tanto da finere sulle pagine del quotidiano La Gazzetta di Parma. Quasi un Team ufficiale insomma !

La Bisarca Con i tre Cooper S del Team di cui facevano parte anche due Inno già scaricate

La "Como" dell'equipaggio Bonadonna-Ferrari sulla pedana di partenza

Franco Bonadonna, dopo l'ottimo piazzamento, posa orgoglioso a Collecchio con la sua "Como" e il compianto navigatore Paolo Ferrari.

Il motore S con gli "Split"

La "Como" sotto i riflettori di Autostory 1991. Venne in seguito venduta a'Avvocato romano Massimo Lotti. che si pensa ne sia ancora il proprietario.

Franco Bonadonna

Solo per chi gli scoppia il fegato