Il terzo preparatore di Genova :

Antonio Dapelo

Come detto in altre pagine del sito, la città di Genova è da sempre "Anglofila".

Oltre ai famosi Bersani e Pirola, nella periferia della città operava Antonio Dapelo. Purtroppo Antonio non ha potuto dimostrare sino in fondo le sue grandi doti perchè un male incurabile ce lo ha portato via anzitempo tanti anni fa. Le sue capacità erano emerse già nelle elaborazioni delle Innocenti Lambretta. I suoi cilindri realizzati sulla falsariga delle elaborazioni Ancillotti, divennero famosi in tutta la provincia.

Piccola disgressione in campo motociclistico:

Nei anni 60 inizio 70, le Lambrette elaborate dai F.lli Ancillotti di Firenze erano la massima evoluzione dello scooter sportivo. La X200 veniva portata a 232cc, alimentata dai mitici Dellorto SS nelle misure sino a 32. Con l'adozione di rapportature lunghe spingevano lo scooter a velocità che superavano i 140Km/ora. Le Lambrette di Dapelo non si differenziavano troppo dalle capostipiti Fiorentine, anzi... si difendevano molto bene.

Senza dimenticare le Lambretta, Antonio lavorava anche sulle vetture di casa Innocenti con buoni risultati; Le sue ambizioni erano minori rispetto ai due altri Elaboratori Liguri; principalmente il suo lavoro era di normale routine sulle vetture, ma non disdegava cimentarsi su più o meno ardite elaborazioni; per questo il suo box-officina divenne meta dei "gasati" Ministi della periferia genovese, che volevano avere qualche manciata di cavalli in più dalle loro Minor e Cooper. Le elaborazioni di Dapelo erano casareccie e decisamente a buon mercato rispetto alla concorrenza ed erano quindi l'ideale per i giovani che non disponevano di grosse possibilità economiche. Il suo box-officina era a misura di Mini, in quanto, non avrebbe potuto ospitare auto di dimensioni maggiori ! Già con il Clubman Estate c'erano problemi in lunghezza!!

Sembra incredibile oggi nel 2007; dopo anni e anni in cui noi tutti apassionati della Mini, ma sopratutto "mercenari" e "mercantinari" (che oggi si ateggiano a superesperti) si pensava (!), avessero ripulito e sacchegiato tutto...

invece...

Dopo la sua scomparsa gli anni passarono veloci e del meccanico-preparatore non se ne parlò più. Anche io (noi) che conoscevamo i fatti non ci venne la benchè minima idea di indagare su ciò che era (o poteva) essere rimasto del suo box-officina. Forse il pudore nei confronti dei suoi parenti e rispetto per Lui, mi (ci) frenò in questa direzione: Oggi credete, mi duole dirlo NON è più così...

20 Settembre 2008... (avevo sbagliato l'anno, scusate)

Ho un caro amico apassionato di Lancia Fulvia; spesso ci scambiamo foto e documentazione delle nostre macchine; a me non frega nulla delle sue Fulvie (antiche rivali) e per Lui è altrettanto per le mie Mini! Un giorno Italo (è il suo nome) mi telefonò dicendomi che una persona di sua conoscenza aveva del materiale Mini da dare via; mi specificò che il dare via era nel senso che voleva proprio disfarsene per sgombrare il suo box. Ovviamente la cosa mi interessò e mi misi in contatto con Andrea, che altro non era che il Nipote di Antonio Dapelo, lo Zio. Incredibile mi dissi, ma ero scettico; mi sembrava impossibile che in tutti gli anni trascorsi tutto fosse rimasto cristalizzato. Possibile che nessuno con "il pelo" (e la faccia rotta diciamo qui da noi), non abbia contattato i parenti subito dopo la sua scomparsa? Possibile che i parenti stessi non si siano disfatti o abbiamo cercato di vendere ciò che (probabilmente) era rimasto? Non era così, me ne stupii. Il box-officina era fondamentalmente rimasto così per tutti gli anni trascorsi. Andrea apassionato motociclista lo usava per rimessare le sue moto, e ora, per farsi un pò di spazio, sopratutto nel soppalco dove da tempo nessuno andava..., aveva deciso di "ripulirlo" del superfluo; superfluo ovviamente secondo il suo metro di misura !!

E così...

La galleria fotografica rappresenta ciò che abbiamo trovato nel box-officina del povero Antonio Dapelo; Materiale Mini e Lambretta, cose normali (di consumo), per motori di serie e cose interessanti per motori "speciali".

giudicate voi...

Ritrovamento di Giacomo Poggio & Franco Bonadonna

Carcasse & Botti

...e ora se proprio Vi scoppia il fegato