Per gentile concessione di Neville Trickett

www.minisprint.eu

Sbarco in Normandia

Una settimana fa mi chiama Paul (Lips) e mi propone un viaggio in Normandia; pensai, strana destinazione direi conoscendolo da tanti anni... Ecco il motivo: in quel Nord della Francia, vive Neville Trichett, meglio conosciuto come Mr. Minisprint. Sono tante le persone che si sono cimentate nella realizzazione di questa particolarissima trasformazione estetica della Mini, ma Lui rimane il N°1 in tutti i sensi; primo perchè è stato proprio il primo (scusate il bisticcio di parole) a realizzarla, secondo, perchè solo lui riesce a dare al "taglio" il giusto bilanciamento perfetto.

Necessitava quindi una scocca Mk1 o Mk2. Io faccio anche un pò da deposito per le scocche di Paul visto che qui da me lo spazio non manca; attualmente ne ho 4. Vagliammo insieme quale scegliere e infine decidemmo per la "blu" Mk1 in condizioni oserei dire pietose nella parte bassa (mancanza fondi); intanto era da tagliare e il buon Neville già che era lì avrebbe risanato tutto. Necessitava quindi portare anche tutti i lamierati da sostituire (vano bagagliaio, fondi anteriori e posteriori, scatolati laterali), ma di quello se ne sarebbe occupato Paul pescando nel suo incredibile magazzino. Io invece avrei dovuto solo portare la scocca in posizione più accessibile per caricarla sul carrello.

Moke trattore da traino

Partenza programmata Sabato 6 Agosto ore 6,30. Ci attendevano 1200Km di viaggio con carello al seguito. Paul parte da Milano in ritardo e sono sicuro, viene giù a 200Km/h con carello a prendermi. Duocento magari no, ma lì sotto! Dopo aver caricato la scocca partiamo alle 7,30 destinazione Traforo del Monte Bianco. Facciamo neanche 10Km e una cinghia di fissaggio cede prima dell'ingresso in autostrada... incominciamo bene. Lungo la strada si chiacchera principalmente di politica e del brutto momento che sta attraversando il nostro Paese e di quanto potrebbe essere diverso il Mondo in cui viviamo; basterebbe ragionare con la propria testa e non farsi "pilotare" come dei pecoroni. Al traforo fortunatamente non cìè molta coda; in circa mezzora ce la caviamo; chi entra in Italia invece ha da sorbirsi 3Km di coda, con tempi di attesa per l'attraversamento che lascio immaginare.

Range Sport & Trailers

Il percorso autostradale francese è piacevole con i suoi sali scendi, il traffico è scorrevole e il tempo varia dal sole a bottarelle di pioggia insistente. Certo la strada da percorrere è lunga anche su di una vettura comoda come il Range, ma quando si sta in compagnia e si parla delle proprie passioni tutto è piacevole.

Paul...

Verso le 14 sosta per un piccolo spuntino molto gradito con contemplazione della scocca, gasolio (tanto) e controllatina alle cinghie di fissaggio che non hanno più dato problemi.

La campagna Francese; notate i rulli di fieno con cappotto a righe!

Nei pressi di Parigi (visto che eravamo già lì), si decide per una deviazione verso un paesino, dove Paul doveva ritirare da un Francese un lamierato (rigorosamente ricambio originale BMC) di cui leggerete in seguito * arrivo alle 19,30. Ci accorgiamo che avremmo potuto perdere la scocca per strada... Probabilmente nel tratto finale della stretta e brutta strada qualche scossone di troppo ha reciso due delle quattro cinghie. Nel garage del francese oltre al "lamierato" da ritirare ci apetta una grande varietà di piccoli ricambi che stanno lì a non fare nulla... Il Francese sembra ben disposto alla vendita e Paul patuisce la cifra. Abbiamo il tempo di vedere le due belle Mini: ana Authi 1275C fantastica e un Inno 1300 personalizzato. La 1275C è spendida con le fiancate di paglia di Vienna; l'interno è molto diverso dalle altre Mini sia Inglesi sia Italiane; un particolare pannello al centro su cui è raccolta la strumentazione è una caratteristica delle Mini Made in Spagna, ma sopratutto sono i sedili con schienale abbattibile in avanti che ci fanno sballare; inoltre le quattro tasche sono rifasciate e ricoperte da una imbottitura che fa da coperchio. Fantastico. Avevo già visto le Authi durante l'IMM2005 svoltosi a Salou e mi erano piaciute molto per le loro particolarità di allestimento rispetto a tutte le altre. Il Francese è convinto che il suo 1275C sia un S, ma io ho avuto subito dei dubbi; è vero che la vettura ha i sue serbatoi e il motore che monterà è un S, ma non vi è traccia sulla documentazione che ho di un S Spagnolo (vedere sopratutto il libro Authi los Mini Espanoles) che ne parla specificatamente. Ha anche molto insistito nel perorare la sua causa, ma già allora non ero convinto e i miei dubbi sono stati disciolti quando giunsi a casa. Va beh, forse pensava di avere a che fare con degli sprovveduti, ma è capitato male. Ripariamo le cinghie prima di partire direzione Caen con l'accordo che sarenno ripassati al ritorno verso il mezzodì del giorno dopo.Alle 21,30 ripartenza.. Ci attendono altri 300Km che ci porteranno dove passeremo la notte e a 70 Km dalla meta. Giungiamo a Caen alle 0,30 della domenica e botta di fortuna, al primo colpo, ci aggiudichiamo l'ultima camera disponibile della zona. Nel frattempo però siamo riusciti a saltare la cena, ma va bene così. Dopo poche ore di sonno, sveglia alle 6,30, colazione e ultima tirata verso la meta; un paesino che più sperso no si può (grazie GPS) e uno spettacolo irripetibile.

Il maniero del secolo XII dove lavora Neville

Neville Trickett è un artista vero, un genio, come tutte queste persone estremamente estroso e poco formale; abbiamo potuto ammirare altre opere al di fuori delle Minisprint (anche questa è arte), che lui si diletta a realizzare. Questo Inglese settantenne vive qui con la sua compagna da Aprile a Ottobre; durante questo periodo realizza 4 trasformazioni su altrettante scocche Mk1 e 2., mentre i mesi invernali va a trascorrerli in Thailandia. Abbiamo (hanno, io cercavo solo di capire visto che sono un asino in inglese) parlato di tante cose nel momento di pausa del nostro arrivo, fra le quali una curiosità mia, quanti Mk3> ha realizzato nella sua lunga carriera; solo un esemplare; Neville ci ha detto che il risultato non è lo stesso; la complicazione delle mappe delle porte e il vetro discendente fa si che l'armonia finale ne sia leggermente compromessa.

Neville Trickett

Neville Trickett, il primo, l'unico il vero Mr. Minisprint; molti lo hanno imitato, alcuni con buoni risultati, altri realizzando delle vere ciofeche. Anche se siete bravi (o lo pensate solo), oppure pensate di affidarvi a dei bravi professionisti, lasciate perdere. Neville è l'unico che conosce il segreto del taglio perfetto della scocca; nel 60' quando la maggior parte di noi succhiava ancora il latte dai seni materni, lui era già all'opera. Potete anche provare, forse dopo 10 o 20 realizzazioni farete quella giusta! Esperienza, pazienza, semplicità e modestia, fanno di Lui uno dei personaggi migliori del mondo che ruota attorno alle Mini. Felice di averlo conosciuto, felice che possa dare grandi emozioni a una persona come me ben temprata a questo e che tuttavia sa, che c'è sempre da imparare. Ascoltate.

Neville, Paul e una scocca Traveller ultimata.

Nella immensa campagna Francese in un maniero del XII° Secolo, nascono ancora oggi le più belle e personali Mini realizzate da questo artista fuori del tempo. Non c'è bisogno di atelier iper tecnologici, fatto di camici bianchi, guanti di lattice e atrezzature faraoniche; un artista si vede dal tocco, basta un pennello, uno scalpello o anche seghetto e cannello. Ah, dimenticavo, in tutto questo sono indispensabili le palle...

*Sulla strada del ritorno: BMC alla Francese

Ore 10,30 ripartenza, ci attendono nuovamente i 300Km per ritirare i ricambi dal Francese... Arrivo alle 12,30. Paul si tuffa a capofitto, tipo Paperon De Paperoni nel suo forziere, nelle scatolette BMC e comincia a selezionare. Io mi occupo delle foto di rito e della sistemazione nel bagagliaio del Range. Alla fine dell'operazione dopo aver tutto ben stipato (con complimenti del Francese), non entra quasi più uno spillo. Ci guardiamo ancora un pò le due belle Mini e ripartiamo alla volta di casa verso le 15,30. Adesso ci attende un altro migliaio di chilometri. Senza fretta, percorriamo a ritroso la strada fatta con breve sosta per il rifornimento. Prendo la guida io per 300 km; paul ha bisogno di riposare un pò visto che ha sempre guidato lui. Alle 21,30 decidiamo di fare un pasto come si deve, ma non cè verso in Francia; gli Autogrill sono tutti drammaticamente (per la nostra panza) chiusi; al di là del traforo del Bianco riusciamo a mangiare finalmente un paio di panini caldi. Nel frattempo sono le 01. Altra tiratina e ci siamo; Paul passa a Torino a posare il carrello e percorriamo l'ultimo tratto un pò più speditamente. Arrivo a Casella alle 04. Paul a Chiavari un'ora dopo.

Massacrante, ma lo rifarei domani per rivivere con Paul le due belle giornate.

Authi 1275 C (Cooper S per il Francese)

Inno 1300...

1275 S (x l'Authi)

Spares1

Spares2

Testa S

Lamierati BMC

Speedwell

BMC

Che zingarata!!!

Fase1

Fase2

di Giacomo Poggio

Solo per chi gli scoppia il fegato

Agosto 2011