L'Evasione

Di Giacomo Poggio

I contatti con Paul nei anni 90 e nei anni precedenti erano molto frequenti; spesso ci portavano a spedizioni per il recupero di parti di ricambio, pezzi pregiati per le Mini da competizione e anche auto intere. Questa volta però era molto diverso. Paul aveva appena acquistato il sogno della Sua vita; un Mk2 S ex Works che stava inseguendo da svariati anni. La nobile Mini si trovava in Irlanda del Nord e questo creava non pochi problemi per portarla nel nostro Paese. Le frontiere non erano ancora "molto" aperte e quindi vi sarebbero potute essere molte rotture di scatole alle frontiere (specie a quella Italiana) con sul carrello una vettura con targa straniera. Paul decise per una soluzione tipo "fuga da Alcatraz" invece. Partì in quel Novembre del 92 con l'aereo destinazione Irlanda del Nord- Strabane, dove si trovava la mitica vettura. Cosa avrebbe fatto con ORX7F Paul? Semplicissimo, avvincente ed estremamente avventuroso. Portò la mitica al porto più vicino e la caricò su un traghetto che la avrebbe portata assieme a lui in Francia; da li, sulle ruote e con cuffie antirumore sulle orecchie, attraverso tutto il paese di Napoleone sino a Montecarlo. Un ritorno sul luogo del delitto si potrebbe dire! Parcheggiata in un garage (blindato) del Principato la Mini, lui se ne tornò poi verso casa in treno. Giunto a destinazione preparò il suo fuoristrada, agganciò a esso il carrello porta auto biasse e fece una telefonata... La telefonata era indirizzata al sottoscritto e a grandi linee il dialogo si svolse così:

Ciao Giack, sono Paul come va? (frase di rito). Se hai tempo, che ne diresti di un viaggetto per domani a Montecarlo? A fare, risposi: devo recuperare una vettura; un altro acquisto replicai; di cosa si tratta? E' ORX7F è parcheggiata lì in un garage e la devo portare a Rapallo. Mia risposta: Gasp!! Pronti, quando si parte?? Fu così che partimmo il giorno seguente di prima mattina per il Principato; fuoristrada, carrello, Paul e Giacomo verso una piacevole avventura che mai potrò scordare. Le velocità autostradali di Paul erano in quei anni supersoniche e da Casella (dove venni recuperato) in un men che si dica, ci ritovammo in quel di Monaco.

Quando giungemmo li........

Quello che vidi entrando in quel garage, beh non è difficile immaginarlo. ORX7F era parcheggiata lì in mezzo ad altre due auto; sembrava ferma in quel punto dal Gennaio 68; dal giorno dopo della sua notevole prestazione in quel rally di inizio anno ma senza un bricciolo di neve. Pensai: "è come se la avessero dimenticata quì (!); è come fosse a casa sua. l'atmosfera di quel garage con al suo interno cotanta Works, mi diede un'emozione che ancor oggi ricordo con sommo piacere. Paul mise in moto la Regina dei Rally. Il rumore dello scarico era micidiale, come pure il risucchio dei due tubi Venturi dei 45 Weber; il meglio però doveva ancora venire! Dopo averla scaldata qualche minuto con conseguenti controlli di rito, salimmo la rampa del garage e ci avviammo verso la strada dove avevamo parcheggiato il fuoristrada con annesso carrello. Il rumore allo scarico e all'aspirazione era come detto fantastico, ma ciò che mi impressionò di più fu il fischio del cambio a denti diritti (ziiiiiiiiiii in accelerazione e zin-zin-zin-zin- sul rilascio). Una vera sinfonia per un apassionato come me, ma certo una 1/2 tortura (ma forse no) per Paul nell'attraversamento della Francia, tanto che, utilizzò le cuffie. Bastarono un paio di marce tirate e neppure al limite per capire di che pasta fosse fatto quel motore; Devo dire che "forse ma forse", nella mia vita da Minista, sono salito una altra sola volta su una Mini tanto performante.

Ora vi chiederete: che bisogno c'era di andare a recuperare lì la vettura? Che differenza c'era attraversare la frontiera di Ventimiglia partendo da Montecarlo con la Mini sul carrello o la stessa cosa partendo da Strabane in Irlanda del Nord? C'è la differenza c'è, eccome. Vedrete...

Prima di caricare ORX7F sul carrello alcune piccole e fondamentali operazioni... Un, due, tre, "et voilà". Fatto| Alla frontiera passammo indenni anche se ufficialmente tornavamo da una manifestazione per auto d'epoca; eravamo stati via alcuni giorni ma, nel bagagliaio del Nissan non c'era ombra di una valigia sia pur piccola! Si potrebbe pensare che eravamo dei zozzoni, per cui siamo stati tre giorni senza lavarsi e senza cambiarsi. E' probabilmente quello che ha pensato alla frontiera il doganiere che ci ha fermati per il controllo dei documenti e per fare (all'epoca) le solite domande di rito. Ma intanto... chi se ne fregava! Un Olandese ,che guidava una macchina con targa Italiana (intestata a una società), con al fianco uno elemento con passaporto dell'isola di Mann e che tirava un carrello con sopra una macchina "Inglese" ! Il Massimo!!!!

Per chi è in cattiva fede... leggere sotto

Ah, dimenticavo una piccola precisazione per i "pochi" che capitano per CASO su questo sito, che quindi sanno poco o NULLA del mondo Mini e che potrebbero prendere una SOLENNE cantonata: L'"escamotage" per il trasferimento di ORX7F in Italia era dovuto esclusivamenti a rotture burocratiche legate all'importazione di una vettura con targa straniera, che in quei anni era particolarmente difficoltoso. Infatti la bellezza del fatto è che, la targa usata non è di una macchina qualunque ma di un Austin Cooper S 1071 proprietà dello stesso Paul; noblesse oblige. Ovviamente, la percorrenza sulle proprie ruote (da 10" ehh) di ORX con quella targa fù di ben 0,0 Km, ovviamente; fu messa solo per "bellezza" insomma!!

Il 1071 S

ORX7F ora era in Italia: Passeranno anni (sino al 1999) prima che Paul metta mano all'impegnativo (e maniacale) restauro. Quando la vidi quel giorno a Montecarlo, da vicino, dal "vivo" e per la prima volta, per me andava già bene cosi; solo oggi vedo il lavoro fatto su di lei e la differenza da come era nel 1992. Ora è veramente uno spettacolo, perfetta in ogni più piccola parte, sino all'ultima vite made in England e Made in Works.

Media dei restauri di Pau Lips: 10 anni (leggi Austin Cooper S 1071): con ORX7F è stato più + + che rapido; anzi, "cià" quasi dato una botta!


La piazza rossa a Mosca

Nel Garage... di Montecarlo

Foto di rito

Sotto il vestito... ORX7F

Un, due, tre, et Voilà!

ORX7F In Italia

Ora Vi scoppia il fegato?

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