The History ... .
Di Paul Alexander Lips

L’ auto é stata costruita il 25 Ottobre 1967, ed é stata immediatamente acquisita dal
Reparto Competizioni della BMC, sito ad Abingdon, gli ex stabilimenti della MG. Infatti, l auto é stata immatricolata il 1 Gennaio 1968 (!) insieme alle auto gemelle ORX 77F, ORX 777F e ORX707F. Alla sua prima uscita ha ricevuto il battesimo del fuoco: Rallye di Monte Carlo, nelle mani di Rauno Aaltonen, che la ha portata a vincere la sua classe ed il terzo posto assoluto, dietro a due Porsche 911.
L' avventura del Rallye ha avuto non pochi momenti di batticuore: già nel 1966 la BMC era incappata (assieme a Ford, Sumbeam ed altre marche Inglesi) in una squalifica dovuta all' utilizzo non dichiarato di fari alogeni. Quest' anno il timore di squalifica era dovuto all’ adozione di controversi carburatori che erano stati adattati seguendo alla lettera ciò che concedeva l Appendice J del regolamento (nella sua traduzione Inglese...) .In buona sostanza .."é possibile sostituire i carburatori originali PURCHE' essi siano nello stesso numero di quelli originali, e sia possibile montarli sul collettore d’origine senza alcun pezzo intermedio.."
Timo Makinen si era presentato ad Abingdon entusiasta per una modifica che era stata testata in Finlandia: montare due Weber DCOE45 doppio corpo - resi monocorpo segando via un tubo Venturi e avendo saldato a essi l'attacco al collettore dei carburatori SU standard . Test presso il Competitions Department avevano provato l'incremento di circa 8/9 cavalli rispetto alle precedenti preparazioni. Piccolo particolare... la versione originale dell’ Appendice J, nella versione Francese (la FIA é Francofona!) diceva che i carburatori si sarebbero dovuti montare senza MODIFICHE o pezzi intermedi!
Purtroppo di ciò, la storia narra, ci si rese conto solo dopo la partenza del Rally. Peter Browning, capo del reparto Competizioni BMC, si adoperò più possibile durante la durata del Rally per fare in modo che non si sviluppasse un altro "incidente diplomatico". Dopo varie riunioni fiume con gli organizzatori, venne concesso alla BMC di proseguire, suggerendo magari di procedere alla sostituzione dei carburatori, rimettendo gli originali, in Parco Chiuso! Browning, subodorando che la cosa, oltre che poco ortodossa, fosse una trappola per ottenere un’altra squalifica per la BMC, considerata scomoda dagli organizzatori francesi, decise di far proseguire la gara con i Weber.
Il MonteCarlo del 1968 é passato alla storia per la neve. Che non' era! Questo, e la rapida ascesa delle "nuove" auto da rally con "tutto dietro" quali le Porsche 911 e le Alpine, fecero sì che le BMC Cooper non fossero più così competitive come negli anni passati.
Ciò nonostante Rauno Aaltonen (ORX7F), Tony Fall (ORX 707F) e Paddy Hopkirk (ORX 777F) ottennero rispettivamente il terzo, quarto e quinto posto. Timo Makinen aveva fuso, partecipò alla partenza dell’ ultima PS con la macchina a pezzi... per poi fermarsi, cambiarsi d’abito e, con il navigatore Paul Easter, presentarsi alla cena al ristorante!
Al ritorno in patria l' auto venne sommariamente preparata per girare delle scene di un documentario pubblicitario della Castrol (The Flying Finns) che si fece in apertura del Rally dei Mille Laghi in Finlandia.
Qui la storia non é chiarissima, ma dalle testimonianze che ho raccolto, pare che Timo Makinen, nella foga dimostrativa delle scene, sia andato dritto. Infatti ORX 7F non appare nel film, e alla successiva apparizione pubblica, come muletto dimostrativo del Competition Department (la BMC voleva aprire il reparto competizioni ai privati), l'auto si presentava con il cinghino del cofano in posizione diversa....
Dopo un anno venne ceduta alla concessionaria BMC di Belfast, in Iralanda del Nord, la Andrews e Co.
Due anni dopo venne acquistata da un privato, James Cathcart, che la usò parecchio nei rally Irlandesi.
William McGarrigle, un appassionato di Strabane, Irlanda del Nord, fu il successivo proprietario che tentò un restauro con poco successo, anche se con tanto entusiasmo!
Io la ho comperata dopo un anno di trattative nel Novembre del 1992, e dal 1999 ho
iniziato il restauro. Da precedenti restauri ho fatto tesoro dell’ insegnamento che il restauro si inizia quando si ha raccolto la massima documentazione possibile e i ricambi necessari!

Sean: "The Future ORX7F Driver"

La sua storia

L'evasione

Cars and Car Conversion

Come era nel 1992

Come è nel 2009

Motore

Interno

Esterno

In partenza per Montecarlo Historique 2010

Montecarlo Historique 2010

Monte 2010 Foto di Jean Paul Pelissero

Il riposo del guerriero...

Ora, ho pensato bene di acquistare anche GRX555D...

Hydrolastic

5 Ottobre 2012

Per un tragico e fatale incidente la storia fra Paul e ORX finisce qui. Il rombo della mitica Works lo ha accompagnato nell'ultimo saluto. Paul vive dentro di noi e la sua vettura attenderà un Sean adulto in grado di aprezzarla; da lassù Paul (per gli Amici Poc), potrà un giorno non lontano, gioirne.

Arrivederci Poc

Vergogna

Falso

Giacomo Poggio scrive su Paul e su

Tartan Red

Gennaio 2014