I 50 cc di Imola 2013

Come molti sanno Imola è uno delle mostre scambio più affascinanti, se non la più. Dislocata sul Circuito del Santerno, occupa i 32 box, paddok, pit-lane e tutti i 4,9 Km del circuito su ambo i lati della pista. Gli espositori sono stati più di 3000 di diversa tipologiai; si va dal rottamaio con il materiale vuotato sull'erba dal ribartabile, al massimo esperto con stand mocchettato; per tutti i gusti e le borse quindi, dove si possono fare ottimi affari o rimanere a bocca aperta per la folle richiesta. Come consuetudine il sabato (orario) e la domenica (anti) mattina, io e Miki (superexpert Mini), ci facciamo il giro completo dell'anello alla ricerca di qualcosa di interessante, o comunque per scattare un pò di foto. Non sfugge a nessuno la prepotente maggioranza di cose a 2 ruote che occupa il 90% degli spazi. Auto a parte (Mini e Subaru exl), i miei scatti sono dedicati quasi esclusivamente ai cinquantini; ho fatto anche qualche acquisto, ma di questo parlerò in seguito su di una pagina dedicata. Per adesso accontentatevi di una variegata parata dei nostri amorini, bellissimi, belli e che diventeranno belli.

Fra qualche giorno (o qualche mese, conoscendolo) avrò anche le foto che sono rimaste sulla macchina di Miki e completerò la rassegna.

 

 

Acquisti Imolesi

Oil Pump Zeca Rondine

Carter Malanca

Targhette

Catalogo ricambi Franco Morini anno 1967

Adesivo formato mezzo A4

Circolare F.Morini (all'interno del Catalogo ricambi)

Parti di ricambio motore 75cc

All'interno del catalogo ricambi questo motore 75 (meraviglia), corredato dello spaccato e ovviamente della sua lista ricambi. L'evoluzione di questo 75 fu qualche anno dopo il New 100, un motore robusto, affidabile e tetragono a ogni sforzo. Con i suoi 8,5 Cv e montato su di un telaio dei nostri avrebbe fatto camminare non poco un "cinquantino". Oggetto carico di libidine, da montare e barare spudoratamente! Come se non si vedesse la differenza, ma, se:"ti piace vincere facile".

Amarcord

Nel 1968 ero sedicenne; decisi quindi che era il momento di passare dal mio cinquantino (Rondine Speedy) alla "classe superiore". La specialità denominata "regolarità" (oggi enduro n.d.r.)si stava prepotentemente affermando e la scelta dei miei desideri cadde su questo tipo di moto specialistiche. Abitavo allora in Via Volturno (Ge), zona Foce dove vi erano praticamente tutti i concessionari moto di Genova; inoltre, a due passi dal mio domicilio, in P.zza Paolo Da Novi, c'era la storica officina dei F.lli Costa. Proprio da loro avevo visto un Ancillotti che avrebbe fatto il caso mio per svariati motivi. Primo, era un 100cc; con quello avrei potuto correre nella Classe 100 della specialità, che risultava molto meno affollata della 125... Secondo io ero (sono) basso (165) e gracilino (ero...); misure e peso del mezzo mi avrebbero aiutato. Terzo, era un ottimo usato, costando "solo" 300 milalire. Fu un sogno che duro un paio di giorni; quando mi recai dai Costa con mio Padre per l'acquisto, l'Ancillotti era stato venduto il giorno prima! Quando si dice il destino. A malinquore tornai a casa e in seguito puntai su un' altra moto che si stava facendo strada in quel periodo: il Penton-KTM Six Day; ma questa è un'altra storia. L'Ancillottino da allora mi è sempre rimasto nel cuore anche se non lo mai posseduto. L'idea di prendere il loro ottimo 50 Regolarità e montarvi il New 100 era valida, in quanto il rapporto peso potenza diventava molto favorevole. L'Ancillotti 100 pesava solo 65 Kg e con suoi 9,5 Cv aveva ottime prestazioni; metteteci poi sopra un frugoletto di 50 Kg e il gioco era fatto. Per la cronaca, questo riuscito motore equipaggiò anche l'Italjet Mangusta, Il Muller R-Cross, Il Fantic Bronco e l'Oscar College tubone (!).

... e poi via a tutto Gas!

L'Ancillotti 100 Regolarità Competizione con il F.Morini New 100 (foto da Internet)

Il motore New 100 (foto da Internet)

Imola Auto 2013

Aggiornato settembre 2013