Un per un

Tutto nasce da sto'... stronzo!

Se non lo avessero mai fatto, magari la * "scimmia" non mi veniva!

Settembre 2008

Sin da quando ho acquistato il mio Competition Monza covavo quest'idea. Il freno a disco montato sul Mondial Record mi ha sempre affascinato; l'idea di un sistema frenante così evoluto, oltretutto montato su di un cinquantino, sia pur sportivo, mi faceva pensare a alta tecnologia oltre al fatto, non trascurabile, di una eccellente frenata (mah!). Bisogna altresì pensare che in quei anni, questo sistema era ancora da venire; già molto diffuso sulle automobili, prima sulle sportive, ma si stava affermando anche sulle utilitarie, non se ne parlava affatto per le moto, tantomeno su quelle di produzionedi serie; l'unica ad esserne dotata era la nobile e sibaritica MV Agusta 600cc; costruito dalla Campagnolo (come quello del Mondial),era dotato di pinze a comando meccanico, unico sistema esistente in quei anni; solo nei anni 70', sarebbero arrivate pinze a comando idraulico e il disco avrebbe soppiantato l'obsoleto tamburo, prima sulle grosse cilindrate, per poi diffondersi a piramide, su tutta la produzione motociclistica. Dimenticavo la Lambretta, che con la sua 175TV prima e X200, qualche anno dopo, era l'unica altra due ruote a utilizzarlo; anche in questo caso l'impianto era della Campagnolo. La ditta Vicentina fondata nei anni 30' è famosissima per i suoi cambi di velocità per biciclette e per i suoi cerchi in lega di magnesio, che venivano montati sulle auto sportive dei anni 60/70.

Il disco da 152mm con pinza e mozzo Campagnolo montato sull Mondial Record

.

Il freno a disco della Lambretta, pioniera di questo sistema montato per la prima volta sulla 175TV del 62'

Gennaio 2011

La possibilità di trovare un avantreno Mondial o un kit disco per cinquantini, non era remota, ma di più! a inizio 2011 è apparso in vendita su Internet una di queste unità, ma la richiesta era a dir poco proibitiva: 2000 Euro, praticamente il valore di un cinquantino sportivo completo e funzionante! Ma si sa, questa è la potenza della rarità...

Aprile 2011

Come detto già da tempo avevo l'idea, ma non era facile, bisognava trovare tutto, o adattare qualcosa per realizzare un avantreno così fatto. I pezzi necessari erano quindi:

1 stelo forcella con attacco per la pinza.

1 secondo stelo forcella, parente del primo.

1 mozzo ruota con attacco per il disco e a 36 raggi.

1 cerchione a 36 raggi.

1 pneumatco con camera d'aria 2,00 x 18.

36 raggi di due diverse lunghezze.

1 disco freno del giusto diametro e rigorosamente non forato.

1 pinza freno a comando meccanico.

1 staffa porta pinza.

4 bulloni in acciaio inox.

4 dadi auto bloccanti.

2 perni speciali a testa piatta.

2 parapolvere per coprire i cuscinetti.

3 chili di pazienza (o 3 Lt di sangue di vampiro).

Non avevo certo la pretesa di trovare qualcosa uguale a quelle dell'illustre predecessore, ma mi sarei accontentato di mettere insieme il tutto in modo armonioso, proporzionato e vintage. Tutte cosucce comunque facili da reperire, specie il mozzo e lo stelo forcella. magari l'operazione su di una cilindrata maggiore sarebbe più facile, ma su di un cinquantino, dove tutto è miniaturizzato, non lo è per niente; sconfinare nello sproporzionato e/o nel "tapullo" (paciugo, porcheria, ciaraffo, acrocchio. n.d.r.) è una cosa veloce come un lampo.

Un progetto ambizioso, da realizzare con pazienza e piano piano...

Gennaio 2009

Steli forcella

Gli steli della forcella li avevo già acquistati tempo fa in previsione di tale modifica, A quello che mi è stato riferito, anni or sono erano facilmente reperibili a prezzi accettabili. In ogni caso, sono riuscito ad acquistare in Inghilterra, tramite l'amico di un Amico, l'ultima coppia di steli (fondo di magazzino suppongo), della Metal Profile. Il marchio conosciutissimo nella "Perfida Albione", realizzava signore forcelle per moto sin dagli anni 50'; le loro indubbie qualità costruttive facevano sì che venissero montate su modelli performanti quali corsa, special e cafe-racers; la produzione riguardava sopratutto le medie e grosse cilindrate di quei anni, ma che utilizzo venisse fatto di queste "forcelline" con il nome antisonante di Sport Dinamic, mi è tuttora sconosciuto; tuttavia visto il prezzo abbordabile era proprio quello che cercavo. Andando a "naso" potrei dire che l'uso più plausibile "potrebbe" essere per delle Mini moto tipo cross per centauri in erba (pratica molto diffusa ben prima che nel nostro paese n.d.r.), ma in ogni caso perfette per l'uso che ne farò... Certo che se avessi trovato anche la sua pinza, il suo disco e il suo mozzo... Ma magari la pinza era già idraulica, il disco forato e il mozzo era quello di un cerchio in lega a razze; ok, va bene così.

Lo stelo con l'attacco per la pinza

Giugno 2011

Mozzo

Il mozzo è stata la cosa più complicata; doveva essere a 36 raggi, non troppo grosso e non troppo largo visto che andava montato sul minuscolo cerchio da 1,20. Studia e ristudia ho vagliato molte possibilità, fra le quali anche quella di utilizzare un mozzo da bicicletta... Certo non era facile da trovare qualcosa di adatto e sicuramente sarebbe stato necessario apportare delle modifiche. Poi, su E-Bay (sempre lui), ecco un'inserzione che faceva il caso mio; una forcella con ruota completa, pneumatico, mozzo a 36 raggi, pinza idraulica e freno a disco da 180mm. Lo ho quindi acquistato per 35 € e di tutto ho recuperato il mozzo; ovviamente forcella, cerchio e pneumatico non facevano il caso mio, mentre la pinza, come detto, era idraulica, mentre il disco, oltre a essere forato, era anche di diametro decisamente abbondante per un 50cc. Provenienza? Vi lascio indagare un pò... Ho poi rivenduto sempre su E-Bay la forcella e il cerchio Akront guadagnandoci ancora qualcosa. Al mozzo ho dovuto fare una lavorazione al tornio per avvicinare il più possibile la foratura del disco all'asse longitudinale del cerchio; lo ho quindi fatto sabbiare e in seguito lucidare. Il risultato è stato ottimo; neanche a farlo apposta il mozzo ha anche il foro dove va fissato il raccorco contachilometri... e dalla parte giusta!

Il mozzo sabbiato

Luglio 2011

Cerchione

Il cerchio non è stato un problema ovviamente; è un Radaelli, acquistato dalla Cima2 di Torino, il cui titolare Sig. Graziano (gentilissima persona), ha provveduto a fare eseguire da un suo collaboratore, il montaggio del mozzo, oltre alla fornitura dei 36 raggi, che come potete vedere, sono di diversa misura sui due lati.

Perchè non un cerchio in lega, i quali oggi si trovano replicati a costi contenuti? Al di là del fatto che quando ho allestito il Rondine non c'erano ancora quelli economici (bisognava sborsare quasi un centinaio di Euro l'uno), avrei dovuto sostituire anche il posteriore,, con relativo aggravio di spese, smontaqggio, ecc.

Certo che si potrebbe risparmiare ulteriormente del peso...

Murble, murble, murble...

Il cerchio "nudo"

Raggi

Forniti da Cima2 di Torino, montati e adeguatamente bilanciati.

I 18 x 2 misure dei raggi da 2,5mm

Settembre 2011

SX

DX

L'ottimo risultato finito; sembra tutto vero!

Ottobre 2011

Disco

Il disco lo ho fatto costruire di sana pianta, su mio disegno; la ditta a cui mi sono rivolto, la Rosso Corsa, lavora sopratutto sulle Lancia Fulvia, ma fa anche realizzare distanziali per ogni tipo di vettura; questo non è un distanziale, ma ci assomiglia molto...

Il disco da 180mm recuperato con il mozzo; decisamente abbondante per un 50cc, oltretutto forato; farà tanto "racing" oggi, ma male si sposa su un mezzo di fine anni 60'

Il disegno del disco da 160mm

Ottobre 2011

Pinza

Per la pinza, scartata la possibilità di una rarissima Campagnolo come quella del Mondial Record, sono andato alla ricerca di qualcosa di inizio anni 70'. La maggior parte erano già idrauliche e di dimensioni abbondanti per uno stesino da 45Kg; ho trovato una pinza meccanica montata su di un tubone della Beta, ma anche questa era surdimensionata; Cerca e ricerca, mi domandai che mezzo poteva essere dotato di frenatura a disco in quei anni... I Go-kart, Le minimoto già in auge in Nord America? bah, non mi ci racapezzavo, ma qualcosa dovevo pur trovare per portare a termine la mia idea. Poi finalmente, dopo ricerche "attorno" al Mondo, qualcosa di veramente valido.

.

La pinza nello stato in cui è stata trovata

Questa pinza meccanica, è completamente in lega leggera, dotata di pastiglie di buone dimensioni, che "dovrebbero" (vedremo) dare una buona frenata al mezzo; inoltre, cosa molto importante, può mordere un disco di spessore 4mm, che risulta indifferente alle dilatazioni termiche. La modificherò leggermente, in modo che abbia un aspetto "vintage", mentre nelle fasi di montaggio finale, provvederò alla lucidatura e in qualche modo la "battezzerò" con un certo stile... il tutto, senza voler fare falsi d'autore, nè costruire una tristissima fanta-storia.

Le pastiglie

Novembre 2011

Divagazione (ma non troppo)

Mercatino di Villanova d'Albenga (SV) 3-4 Dicembre

Erano anni che non andavo a fare una visita a questo mercatino, l'unico che si tiene in Liguria. Non è certo paragonabile a un Reggio Emilia ma neanche a un Nizza Monferrato (per chi lo conosce), il formato è ancor più ridotto di quest'ultimo e la qualità del materiale esposto è bassa, tuttavia... qualcosa magari si riesce a trovare. Non vi era esposto neanche uno dei nostri amati "stesini" e degni di nota (parliamo solo di 50cc ovviamente), solo un Beta Cross, un Meteora da restaurare e un Vi-Vi con motore Victoria. Al di là di questo la giornata è stata gradevole anche sotto il profilo meteo; di solito in questo periodo il freddo è pungente come il vento che spira quasi costantemente; invece, dopo la pioggia di venerdì, si poteva stare in mezze maniche. Nei ricambi però qualcosa di interessante c'era... un Minarelli con gruppo Simonini (come il mio n.d.r.), un Benelli 4V cilindro tondo, un Demm, alcuni steli forcelle Paioli (interessanti) e altre piccole cosucce che possono sempre servire. Raspando come si suol dire, ho trovato qualcosa di veramente interessante; in verità subito è stato quasi un colpo al cuore trattandosi di un mozzo della Campagnolo; la mente è corsa subito all'avantreno del Mondial Rekord, dotato appunto del gruppo frenante a disco di questo marchio ivi compreso (per chi non lo sapesse) il mozzo; si trattava invece "solo" del mozzo di una MV Agusta 600... Belin! Diremmo qui da noi, non male come ritrovamento, anche se l'oggetto non è adatto alle nostre trasformazioni; fosse solo un pò più piccolo, la somiglianza è sorprendente (doppio disco a parte). lo ho comunque acquistato (volevate lasciarlo lì per 20 €), assieme a una placca Malanca e al Casco Castrol che vedete in foto. I motori Benelli e Demm li ha presi un mio amico, mentre il Simonini è volato via (aveva già una prelazione).

Il mozzo anteriore della Campagnolo, ma "solo" dell'MV600...

Il coevo gruppo Campagnolo del Mondial Rekord

Il casco nei colori Castol

Dicembre 2011

Prove & riprove

Sono state necessarie svariate prove e alcune seste per decidere il diametro del disco e la perfetta posizione della pinza. Il disco del Mondial Rekord è da 152mm e lì sarei voluto stare; in verità il posizionamento più facile per la pinza era sul disco da 180 (che avevo già anche se forato), ma a mio parere decisamente grande, surdimensionato (va bene per una 125), e esteticamente,beh, beh, beh. Avete presente una bella donna con i polpacci grossi? Voi mi direte: chi se ne frega, magari dopo aver visto il resto della sigrona/ina; mah, vero, il paragone non calza a pennello, ma avete capito, è grosso per un cinquantino. Fatte altre prove con relative seste, vidi che si riusciva a posizionare la pinza un pò più in basso e il disco passò a 170 e dopo nuovi studi ai 160 che erano ideali. Perfetto come misura, le pastiglie lo occupano a pieno e l'estetica è bilanciata con il resto. Per adesso è tutto sulla carta, vedremo poi in fase di costruzione che accidenti verrà fuori... Ultimo fattore da non trascurare assolutamente: frenerà? A detta di molti, la frenatura su disco con comando meccanico è scarsa e lo confermo in parte anch'io, avendo avuto la Lambretta X200. Bisogna vedere anche cosa si pretende però, farò delle prove, se sarà necessario aumenterò il diametro del disco e speriamo di non aver fatto tutto sto pò pò di lavoro per nulla! Il mio Rondine poi, sul posteriore, già di suo non frena "una mazza" e non vorrei dovermi portare dietro l'ancora per fermarmi. Al limite del limite metteremo una pinza idraulica... Uaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhh, Sacrilegio!

Le varie seste per il disco e per la staffa porta pinza

Il finto disco da 160 montato per le varie prove di allineamento, posizione pinza, ecc.

Adesso non mi resta che costruire la piastra e far realizzare il disco; poi verificare quanto fatto nelle prove e affinare il tutto sino a un risultato ottimale; mi attende un piacevole intrattenimento invernale.

Gli steli

Gli inglesi, come ben sappiamo, usano misure in pollici; di fatto gli steli della MP invece di essere i 28mm canonici di quasi tutte le forcelline da 50cc che si rispettano (Marzocchi, Ceriani, Paioli, ecc), hanno la loro brava misura di 1" 1/10, che corrispondono a 27mm circa. E' stato quindi necessario realizzare degli spessori in acciaio inox da inserire nelle due piastre, nei semimanubri e negli attacco faro. Non è il massimo della libidine, ma è venuto un buon lavoro.

. .

Gli spessori realizzati da un tubo in acciaio inox dello spessore di 0,4mm

Gli steli erano forati nella parte inferiore, ma non vi era la fitettatura necessaria a inserire il "grano" che funge da blocco del perno ruota.

Una bella e utile spesa...

Il maschio 16 x 1,5

La filettatura realizzata per il grano del blocco perno ruota

Il grano di blocco realizzzato da un bullone 16 x 1,5 x 40 utilizzando una sezione da 10mm

Per il perfetto centraggio ruota (anteriore - posteriore), rispetto alla sezione longitudinale del mezzo, è stato realizzato un distanziale in alluminio da 1cm lato rinvio contachilometri.

Il rinvio contachilometri con il distanziale.

La piastra per la pinza.

E' stata costruita a mano in acciaio e ha uno spessore di 3mm. Ci sono volute varie prove ed aggiustamenti per renderla perfettamente accoppiata allo stelo forcella e alla pinza. Le tolleranze sono state ridotte al minimo per ottimizzare il funzionamento dell'apparato.

La sesta e la staffa grezza

La sesta montata con la pinza

La staffa grezza montata con la pinza

La staffa finita

Per il perfetto centraggio disco - pinza, in fase di aggiustaggio è stato necessario rifilare gli occhielli dello stelo che servono per il fissaggio della staffa.

Il taglio degli occhielli sullo stelo

L'accoppiamento stelo - staffa

Bulloneria speciale Inox

Atrezzi

Gennaio 2012

Disco

Un capolavoro di meccanica; precisissimo nelle quote e splendido esteticamente; sono molto soddisfatto per la realizzazione di altissima qualità. Ne ho fatto realizzare uno da 160mm, più uno da 170mm, nel caso ci fosse bisogno di qualcosa in più...

I dischi da 160 e 170

Modifiche in fase di montaggio

Sono stati utilizzati dei rasamenti da inserire fra la pistra porta pinza e l'attacco sullo stelo della forcella, per trovare la perfetta centratura; il disco è stato fissato al mozzo tramite cinque bulloni inox 12 x 6, con l'interposizione di sottili rondelle da 0,4mm, necessarie affinchè, nella rotazione non interferiscano con il gambaletto della forcella. La pinza è stata modicata allargando i fori da 7, portandoli a 9mm, dove vanno inserite le boccole, autocostruite, scorrevoli che permettono lo spostamento (fluttuazione). A prova statica la frenata sembrerebbe molto potente e lo sforzo contenuto... Ci fosse bisogno di maggiore incisività, sostituirò le leve attuali "minimaliste" con altre di maggiore lunghezza per avere un punto di fulcro più favorevole; anche questo lo vedremo dal vivo nei prossimi mesi. Ho messo una molla sul cavetto lato pinza, in quanto frenando forte, la leva sul manubrio e il leveraggio, non tornavano a riposo; un altro piccolo problema risolto.

Foratura pinza

Molla

Montaggio finale.

Dopo alcune prove con i rasamenti ho trovato la posizione ideale di centraggio della pinza, che essendo flottante, ha un giogo assiale per allinearsi perfettamente al disco. Come è ben saputo, (tralasciamo il tamburo), esistono diversi tipi di frenatura: a disco-pinza fissi (pistoncino/i premente su i due lati), a disco flottante e pinza fissa (idem), a disco fisso e pinza flottante. La pinza flottante ha uno o più pistoncini da un solo lato e tramite il suo spostamento, fà si che anche la pastiglia fissa prema sul disco. Questo ottimo sistema è oggi molto usato sia in campo motociclistico, che automobilistico; la sua semplicità costruttiva e le ridotte dimensioni ne stanno progressivamente aumentando la diffusione. Ovviamente nel caso di un sistema idraulico è tutto più efficiente e la forza che si deve generare sulla leva di comando è notevolmente inferiore.

Pinza "esplosa"

Schema-progetto della mia pinza flottane

Pneumatico

Nik Gomme, come i precedenti... un Heidenau 2,00 x 18; difficili da montare, (la carcassa è molto rigida e resistente), ma ultra performanti, avendo una parte su i fianchi liscia, tipo i pneumatici da competizione detti "a pera", coevi dei nostri cinquantini. Da piegare, chi è capace, con le orecchie in terra!

2,00 x 18 Heidenau

Pesi

Ache questa volta, mi sono tolto l'insano desiderio di pesare il tutto, ma ripeto, su di un cinquantino per vincere la lotta al peso (come ho già detto altre volte), è meglio lasciare gli spiccioli a casa, oppure, diminuire la "panza"! Comunque vediamo:

Ruota completa con il tamburo Kg 6,100

N° 2 steli Ceriani Kg 4,00

Totale vecchio avantreno Kg 10,100

Ruota completa senza disco Kg 4,400

N° 2 steli MP Kg 3,400

Disco 160mm Kg 0,600

Pinza completa di bulloneria Kg 0,500

Totale nuovo avantreno Kg 8,900

Il parafango con relatico supporto è rimasto lo stesso, quindi + - Kg 0,0

Risparmio - Kg 1,200

Non male; pensavo che avrei aumentato il peso del Rondine di qualche etto causa disco-pinza, invece, con questa modifica, grazie agli steli e al mozzo, siamo arrivati a:

44kg!

Adesso devo stare attento io a non prendere peso! L'ideale sarebbero 56 che aggiunti ai 44 fanno 100 spaccati, ma ci vorrebbe un fisico da fantino o quello di quando avevo ventanni; mi accontento di stare sui 110, che sono 44 di Rondine e... 65 di Giacomo; farebbe 109, ma adesso sono un pò sovrapeso causa feste natalizie e sono a 70... Acccc, bisogna recuperare per questa primavera, assolutamente.

PS: quando ho montato il gruppo Simonini Rondine Evolution1, il CM aveva guadagnato 1/2 kg, ma poi è stato compensato dalla sostituzione del cassettino dei ferri in acciaio con uno di plastica. Rondine Evolution2

Infine,

Dolenti note in €......

Mozzo € 35,00 (E-Bay - Zerbini)

Lucidatura mozzo € 10,00 (Ossidal - Ge)

Steli forcella € 80,00 (Tony - Derby GB)

Cerchio € 32,00 (Cima2 - To)

Raggi e montaggio sul cerchio € 80,00 (Cima2 - To)

Disco 160mm € 70,00 (Rosso Corsa - Ge)

Pinza € 25,00 (Avotecnica Racing Parts - Internet)

Pneumatico € 56,00 (Nik Gomme - Internet)

Piastra reggi pinza € 0,00 (autocostruita)

Distanziale € 0,00 (autocostruito)

Boccole pinza € 0,00 (autocostruite)

Bulloni speciali € 10,00 (Bonetto - Ge)

Zincatura piastra, parapolvere cuscinetto € 10,00 (Galvanica Romani - Ge)

Lucidatura pinza € 25,00 (kit di spazzole e pasta - Mercatino Villanova d'Albenga - Sv)

Adesivi € 10,00 (E-Bay- isaydingdong)

* 2 Leve con attacco a a braccialetto € 42,00 (Cemoto - Internet)

Totale € 485,00 + 0,50 Lt di sangue...

* modofica di febbraio 2012

Una finezza MP: il blocco del perno forcella

io ti battezzo...

Adesivi Campagnolo replica; come resistere a non metterne uno sulla pinza...

. .

Il "belloggetto" finito

L'opera finita, frenerà???

.

Stampella anteriore, realizzata appositamente.

End


End

La ritargatura del Rondine (Evolution2)

Il caro vecchi targhino

Evolution3

La prova su strada 1

Visto il bel tempo invernale il Buon Dio ci concede, ho pensato di fare un giretto, prima che la neve magari scompigli i miei progetti (!). Siamo alla fine di gennaio; abitualmente nella mia zona (Appennino Ligure n.d.r.), il manto bianco è presente da inizio Dicembre (detto, fatto...); questo sconsiglia giri in moto, vista anche la quantità di sale che viene usata sulle strade dell'entroterra Ligure; quest'anno però neiente neve, pochissimo sale...

Il primo assaggio è nel giardino di casa (4000mt/q), che anche se su erba permette di tirare una prima, proviamo; la pinzata che dò è leggera, ma non succede quasi nulla, aumentando la forza, la decelerazione avviene... Mah, mah... Faccio un breve escursus sulla strada provinciale che porta in "città". Sapevo grossomodo che sarebbe stato così; se si è abituati alla frenata di una motociclo (o ciclomotore, scooter) moderno, siamo su di un altro pianeta; ricordo la mia Lambretta X200, si poteva pinzare quanto si voleva, ma si sentiva solo un rallentamento e non una forte decelerazione e tantomeno (questo è buono) un bloccaggio. Così anche per il Rondine. Non sono soddisfatto, ma neanche ritengo sia stata una catastrofe; rispetto al tamburo che avevo direi he siamo leggermente inferiori.

Analizziamo tutto.

la pinza fa il suo lavoro in modo efficace spostandosi come deve nel momento della frenata

Le pastiglie potrebbero avere necessità di un breve rodaggio per dimostrare l'efficacia

Per il disco vale quanto sopra

Le leve attuali sono di quelle " due dita" (cortissime) e il fulcro non è il massimo; penso che utilizzando una leva standard la potenza dovrebbe aumentare; questo sarà la prossima prova che farò, tempo & tempo permettendo.

Febbraio 2012

Le modifiche e la prova su strada 2

Passata la buriana di Febbraio con neve e temperature polari (qui da me) sino a -12°, ecco la soluzione del problema. Ho acquistato due leve nuove dalla Cemoto per migliorare il fulcro. Nel montaggio, mi sono accorto che il problema derivava dalla molla di ritorno. Ricordate che la avevo messa in quanto il leveraggio della pinza non ritornava. Ma il quesito da risolvere era proprio lì; nel momento della pinzata la molla si comprimeva totalmente, ma non permetteva alle pastiglie di andare a mordere più di tanto. In poche parole la molla compressa faceva da blocco; è stato fufficiente accorciarla, et voilà, una frenata a disco meccanico efficentissima. Meno male, è così tramontata l'idea di montare una drammatica pinza idraulica. Dimenticavo: le leve hanno subito una leggera modifica; ho asportato le sfere sulle estremità che le rendeva un pò troppo moderne e male si sposavano con il "piccino"...

.

....................................................--..................... ............... ...........Prima------------------------------------------------------- Dopo

Leva freno modificata

Marzo 2012

Eccoci in strada.

Dop l'ultima modifica alla leva e alla molla di ritorno una breve escursione su strada; finalmente il disco funziona in maniera dignitosa e la frenata è molto buona anche nei confronti del tamburo. Bene. prossimamente, dopo avre fatto la revisione biennale, farò un giretto un pò più consistente per vedere se effettivamente le mie impressioni erano giuste.

Il CM parcheggiato fuori del mio box; il grosso silenziatore applicato, servirà solo per il breve rito al centro revisioni. L'espensione CBA è silenziata (e omologata), ma non mi fido...

Raduni arrivo!!!

Trasporto sull'XT

Trasporto sulla Leone

Trasporto sul Moke

Rondine Competition Monza

Domande?

Home Rondine

* "scimmia" = desiderio irrefrenabile di una cosa; chiamato anche: "manzo", "vitello", manzo avitellato", "fissa".

Avorio Tassani RAL 1013

Agg. Marzo 2012