Trasporto di uno "stesino" su di una vettura Coupè (anno 2014)

una Coupè degli anni 80 con un ampio bagagliaio, ma che (ovviamente) non riesce a contenere il CM. Come fare se si decidesse di fare una vacanza congiunta XT + CM?. La soluzione migliore è sicuramente un carrello porta moto di piccole dimensioni. Ne ho visto uno della Cresci veramente bello e a misura di cinquantino; però, già che si fa una spesa, sarebbe meglio comprare qualcosa che portasse anche più moto, oppure, un portatutto con cassone da utilizzare per altre mansioni. Dubbio.

Poi una mezza folgorazione. un portabici da gancio di traino. Non si è nella legalità al 100% in quanto le motociclette* dovrebbero essere trasportate (così dice la legislazione) su appositi carrelli, ma una volta coperte con un bel telo chi se ne accorge se proprio non si va a curiosare? Inoltre, devo dire che per me deve essere una mezza passione/hobby andarmi a cercare le cose più possibile al limite della legalità... vedi Rondine - Moke. o altre diavolerie inventate nei anni. Approfondendo, i nostri stesini sono tutti fra i 50 e 60Kg di peso a secco (vedi anche prova comparativa Motociclismo d'Epoca Dic/Gen 05/06 n.d.r.); i migliori portabici hanno un peso trasportabile di 60Kg che equivalgono a 4 biciclette. L'ingombro laterale (a codice) può essere superato di 30cm per lato misurati dai fanalini di posizione e senza obbligo di segnalazione supplementare; se fossi io, tuttavia con pochi accorgimenti gli ingombri laterali li installerei, come ho fatto sul mio Mini Moke.

*le motociclette, ma non si parla di ciclomotori; ecco il "baco" nella legislazione.

Da Motociclismo d'Epoca; come vedete siamo sempre sotto i 60 e quelli non citati saranno sempre li attorno. Per Vs sicurezza verificate.

Spiegatemi che differenza fa avere appeso dietro il nostro cinquantino o una o più bici? Nel peso ci siamo con margine a nostro favore; certo, bisogna fissarlo accuratamente come si farebbe su di un carrello o altre cose sul tetto. E' pericoloso per la benzina? Semplice: obbligo di viaggiare a serbatoio vuoto, ma questo lo direbbe anche il buon senso per una moto sul carrello. Inoltre, i camper? Alcuni hanno il portamoto estensibile. Mah! I portabici da gancio in commercio sono svariati e alcuni a mio avviso di dubbia qualità. Ora, andarsi già a impelagare e risparmiare anche, non mi sembrra il caso. Al di là dei effetti che potrebbe avere sul prossimo, ve lo immaginate il Vostro prezioso cinquantino, volar via in autostrada? meglio quindi comprare qualcosa di elevata qualità costruttiva. La Thule (Made in Svezia), è un leader mondiale del trasporto aggiuntivo sull' auto; da sempre realizza supporti di vario tipo per il trasporto di cose sulle vetture e fra questi anche portabici da gancio. Usati nel resto d'Europa da almeno 10 anni, hanno recentemente incominciato a diffondersi anche nel nostro paese. A onor del vero, i "ciclisti" preferiscono installare sulle loro vetture dei supporti più semplici per il loro mezzi, come quelli da tetto o da portellone, che non implicano la necessità di avere il gancio. Tralasciamo e torniamo al nostro apparato. Dunque, aani fa la Thule ha introdotto un modello interessantissimo, l' Easy Base. Questo modello multifunzionale può essere dotato di una di queste 4 opzioni: supporto porta 2/3 bici, contenitore in ABS rigido da 420Lt porta cose, borsone impermeabile per atrezzatura sportiva da 315Lt, o griglia di ritenuta per trasporto tagliaerba... Peso del supporto Heasy Base 15Kg, portata massima 60Kg in una delle configurazioni.

La vasta gamma di opzioni dell'Easy base dell'Americana Thule

Ora, se ci si può portare un tagliaerba che ha un motore, perchè non un ciclomotore, che è oltretutto una "cosa" come tutti gli oggetti? L'accortezza sarebbe come detto, a serbatoio vuoto, sia per il tagliaerba sia per il 50cc. Se la vostra vettura è dotata di gancio, se il "piccino" non deborda lateralmente di +30cm x lato e il peso massimo ammesso sulla vostra sfera (intesa del gancio...) è pari a 75Kg, a mio avviso siete quasi in una botte di ferro. Certo, capisco, non è che si possa pretendere di trasportarci uno scooterone (neanche uno scooterino di oggi visto i loro pesi vicini al quintale n.d.r.) e neppure una "1098R". Poi ad analizzare bene, cosa ci si può portare oltre ai nostri sportivi, stando nel peso ovviamente? Un Ciao, un Trotter, un Solex, un Go-Go e simili; un Cross della nostra epoca è già fuori peso (saremo su i 60-65Kg), come pure sicuramente la Vespa 50 e altri scooter coetanei. Quindi, è praticamente un trasporto esclusivo pro-sportivi dei anni 60!

L'omologazione TUV dei portabici

Si dà il caso che la mia XT sia dotata di gancio sin dall'origine come usa in Germania, dove, quasi devi essere tu a dire di non volere l'accessorio nel momento dell'acquisto della vettura nuova! Il Rondine non deborda neanche di un cm lateralmente e con un telo protettivo cucito su misura il gioco è fatto, Il supporto Easy è dotato di luci e porta targa, in perfetta regola con il codice della strada.

Di seguito in azzurro, quanto scritto a Marzo 2012

Per la targa ripetitrice è necessario recarsi alla motorizzazione civile, dove, dopo un pò di scartoffie e pagando (ovviamente), vi verrà consegnata in "bianco" o meglio in giallo. mi spiego meglio: il portabici sì fatto, per il codice è abbinabile a un traino (carrello, roulotte, ecc), quindi necessita di targa ripetirice a fondo giallo con la "R" in rosso di rimorchio. Il supporto viene dato così, ma senza la sequenza di lettere/numeri o sigla provincia/numeri, della Vs targa; sarà l'utente a completarlo con apposite lettere adesive nere & omologate. In alternativa, si può acquistare su E-Bay una "replica" praticamente uguale e che non dovrebbe avere problemi per la circolazione... "non dovrebbe".

In verità, dopo altri accertamenti nella selva di leggi, leggine e circolari varie quanto scritto è errato, in quanto Easy, non è un rimorchio... Vediamo invece la prassi giusta e meno attaccabile. L'utente "dovrebbe" ogni volta spostare la targa originale dalla vettura al supporto Easy (o altro tipo). Appurato che è una rottura (anche perchè molte auto hanno la targa rivettata), le soluzioni sono tre:

1 Montare la targa originale sul supporto Easy e sulla vettura montare una "replica", che risulta comunque illegale ma difficilmente riconoscibile da chiunque, avendo l'avvertenza di tenerla però coperta quando si usa Easy.

2 Dotare Easy di una targa come la vettura (no da rimorchio) replicata con lettere e numeri adesivi, lasciando l'originale al suo posto.

3 Dotare la vettura e Easy, di portatarga a cartella sfilabile; ogni volta che si usa il "portabici" (operazione da 5 secondi) spostarla. Questa soluzione garantisce legalità al 99%... salvo che non si trovi qualche tutore dell'ordine che contesti il fatto che è proibito dalla legge smontare la targa dal veicolo!

Targa ripetirice "replica" in bianco

Il portatarga a cartella (acquistabile su EBay)

L'aspetto finale

Provvederemo i prossimi mesi (spero) all'acquisto...

 

PS:in Germania (siccome sono scemi), fanno i portatarga delle vetture, con un sistema a incastro che rende l'operazione di smontaggio-rimontaggio facilissima.

To be continued...

Continuazione (e' Dicembre 2017)

Finalmente a Dicembre 2017 (mh, trre anni!) acquistai da Depovilage (E) il sofferto Thule Easy Base 949; nel frattempo, tale modello era andato fuori produzione (da qui l'ottimo prezzo di acquisto), sostituito da altri piu' evoluti (ma piu' costosi) e decisamente meno adatti all'uso che mi prefiggevo. Va detto inoltre che il 949 non ha mai ricevuto un elevato gradimento dall'utenza; cio' e' dovuto sicuramente all'impossibilita' di chiuderlo (salvo smontaggio) per rimessarlo e all'impossibilita' di farlo basculare (per aprire il portellone) nell'utilizzo su di una SW.

Adesso era necessario mettere in pratica cio' che avevo ipotizzato.

Le soluzioni che avevo prospettato erano 3, ma non ero soddisfatto... Ritornai quindi all'ipotetica targa ripetitrice da traino (commento in azzurro precedente). Perche' questo cambiamento repentino di rotta? Venni a sapere che nel 2016 era stata emessa dalla UE una direttiva (EE02) (che trovate di seguito), facente luce su questa faccenda che dava origine a diverse interpretazioni. La specifica TUV sembrerebbe mirata a uno specifica marca di gancio (Al-Ko; sicuramente questo ente rilascia documentazione a secondo della richiesta dell'utente e in base a cio' che risulta omologato sul documento di circolazione del veicolo.

In base alla direttiva EE02 quindi, deduco che qualsiasi supporto fissato alla sfera del gancio debba essere assimilato a un traino vero e proprio, anche se nel nostro caso trattasi di un supporto a sbalzo; direi che e' chiaro e non da' adito a interpretazioni varie. Oltre a i portabici, esistono oggi portaski e portatutto che si adattano perfettamente a tale direttiva.

Quindi adesso come proseguire?

Recarsi in Motorizzazione e acquistare (90 Euro) la gia' citata targa Rimorchio da corredare poi con lettere e numeri del veicolo. Per sicurezza e per evitare "rogne" durante la circolazione, procurarsi presso il TUV (via Internet) la famigerata direttiva EE02 con specifica per il proprio gancio di traino e il gioco "dovrebbe" essere fatto!

Easy Base 949 con omologazione TUV per il trasporto di Moped (ciclomotore) e Mover (tagliaerba e similari); questo e' permesso solo con serbatoio benzina vuoto e peso massimo di 60Kg (75Kg totale sulla sfera) come recita la dicitura sulla targhetta; questi ultimi valori numerici sono ovviamente importantissimi e inderogabili.

...e non dimenticate l'omologazione delle cinghie di ritenuta!

Aprile 2018