Il dramma del targhino

L'adeguamento

Questa non me la dovevano fare. Se c'era una cosa a cui ero affezionato era il nostro caro targhino "pentagonale". Era una delle poche cose intelligenti fatte da i nostri governanti; una targa personale che era possibile spostare da un mezzo a un altro, come in altri stati, la cui legislazione lo permette anche su moto e vetture (meraviglia). Inoltre le sue dimensioni e la sua forma erano perfette per i nostri "stesini", tanto perfetto, che hanno pensato bene di eliminarlo! Motivo? Apparentemente nessuno, salvo il corposo introito che le casse dello stato beneficeranno dalla ritargatura di (si dice), quattro milioni di ciclomotori ancora con questo contrassegno. Inutile quindi incazzarsi più di tanto perchè non c'è nulla da fare; per la circolazione è necessario avere il nuovo "manifesto" e bisogna adeguarsi entro Febbraio 2012; chi invece tiene i suoi 50cc in bakeka, non ci sono problemi, può... circolare anche senza targa, proprio come faceva Steve Jobs!. Considerazione: se era proprio necessario aggiungere una cifra (o lettera), sarebbe stato sufficente eliminare i due smussi superiori e il gioco era fatto,

Idea troppo semplice

invece, sono aumentate anche le dimensioni diventate (proporzioni da 50cc anni 60') tipo "vela". Parlando sempre dei nostri sportivi, l'estetica ne risente, oltre a un danno nell'aerodinamica (CX), che ci farà sicuramente perdere in velocità finale... Infine, meraviglioso il bordo nero che fa tanto veicolo a lutto... Ora siamo omologati e tutti uguali, proprio come ci vogliono i regnanti.

Non mi si venga a raccontare che era un adeguamento alle norme europee, guardate qui sotto, ognuno fa a modo suo...

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Mi sono quindi recato presso l'agenzia che si è occupata dell'immatricolazione della mia XT e ho fatto tutto; la cosa è velocissima, in quanto ti rilasciano subito targa e il nuovo libretto. Attenzione a verificare quello che viene scritto sulla carta di circolazione, possono generarsi errori difficili in seguito da correggere. Il veccho targhino si può conservare come ricordo, mentre il vecchio librettino, a richiesta, si può tenere pagando un piccolo supplemento. Detto questo, si è dovuto procedere alla realizzazione di un nuovo porta targa.

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Tracciatura e taglio. La lamiera proviene da un divisorio di cassetto archivio.

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Aggiustaggio; l'asola centrale serve per non interferire con il parafango

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........................................................................................ Verniciatura ................................................................ ................. Montaggio

Finito; un bel manifesto comunque.

La descrizione fotografica non necessita di alcuna argomentazione. In ogni caso ci ho perso praticamente una giornata per realizzarlo. Costo di tutto € 0,00, almeno una volta ogni tanto...

Il caro vecchi targhino

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E visto le novità e che il porta targa nuovo non è costato niente, casco nuovo (da Roxanna) per il prossimo anno!

Fine

 

Ma ritornerà in:

Agg. Aprile 2012