Torriglia (Ge) 15-16 Giugno 1991 Foto di Franco Panella

Solo due giorni fa sono venuto in possesso di alcune foto del Meeting organizzato nell'ormai lontano 1991: nei due giorni del raduno vi furono 50 adesioni, che per l'epoca era gia' un numero importante. Ho preso spunto da un dono fattomi dal caro Amico Franco Panella. Solo Lui poteva ricordarsi che quest'anno ricorreva il venticinquennale. Per questo motivo e grazie alle sue foto ho potuto completare e ampliare il resoconto del nostro primo evento organizzato. Il buon Frank era all'epoca un neofita e partecipo' con la sua nuovissima Mini 30 all'evento; penso che questo gli diede l'imput per una passione che ha portato avanti in questi anni, diventando un profondo conoscitore della Mini e del suo mondo.

In queste brevi righe troverete un commento non come pura la cronaca redatta allora, ma con la visione di oggi a distanza di 25 anni. Non facciamoci pero' prendere dalla nostalgia!

A fianco del bel Clubman Estate, la Mini piu' pregiata del raduno: si tratta del Morris Cooper S Mk2 (la "Como") di Franco Bonadonna in allestimento Montecarlo. Un pezzo gia' allora, non parliamo oggi! Purtroppo oggi, l'S non e' piu' in suo possesso, ma lo ha ancora la persona che lo aveva acquistato da lui. A questo punto io gli consiglerei di tentare di ricomprarselo! Dal 1988, anno di fondazione del Ns Club (nato da una branchia del Mini Cooper Club Italia n.d.r.), vi era la tradizione di chiamare le nostre Mini piu' pregiate, con la sigla della targa... La Como, la Trieste, la Savona, ecc.

Innocenti Mini Cooper 1300 & un Traveller rimaneggiato... chi li ha conservati (e se li e' tenuti) ha due bei oggetti. Il Traveller pero' andrebbe oggi "ripulito"

Gli autori della prima sfida al Mondo Mini: Franco Bonadonna e il sottoscritto. Bonadonna fu "l'importatore" della TS Nuvola a Genova

Ancora io in compagnia del compianto Amico Flavio Marraccini. Grande apassionato di metalli veloci e possessore di Cooper S Mk2 e Mk3, nonche' di TS Nuvola

Lanfranco Scaruffi, Minista della primissima ora; qui ritratto alla diga con il figlio oggi trentenne. Lanfranco (per gli Amici Volpe d'Argento), usava il suo Traveller per recarsi alla Piaggio di Pontedera; settimanalmente si faceva il viaggio partendo da Genova e guidando il suo fido T per centinaia di chilometri. Oggi che e' in pensione il T non lo ha piu', ma conserva gelosamente il suo S Mk2 e circola normalmente con un De Tomaso. Grande Lanfranco!

Franck (con -25 come tutti noi) posa orgogliosamente accanto all'S di Bonadonna. Neanche Lui lo avrebbe pensato che a distanza di tanti anni sarebbe stato ancora con la passione nelle vene.

Gianni Pirola, una leggenda dell'automobilismo Genovese Mini e non, sopranominato l'Uomo dai Pistoni Roventi. Grande uomo sotto tutti i punti di vista e dotato di forte personalita'. Missionario Laico in tempi in cui l'aiuto al terzo Mondo era cosa rara.

Mio Figlio Simone, oggi quarantenne; non sono riuscito a trasmettergli la mia passione (sic); in compenso e' un ragazzo che non mi ha mai dato problemi ma grandi soddisfazioni. Mio Padre era un grande cacciatore e nonostante tutta la sua buona volonta', io non ho mai preso un fucile in mano, quindi non posso lamentarmi.

La "destendiera" con le magliette commemorative dell'evento; rarissime oggi!

Il bel tendone con nostra mostra fotografica, messoci a disposizione da Rover Italia; purtroppo giubilato pochi anni dopo.

In contemplazione dell'S Mk2, a fianco, un altro S ma Mk3; e' probabile che il fotografo lo abbia snobbato data la poca esperienza.... Oggi il buon Frank si scatenerebbe in decine di immagini! L'anonimato dell'Mk3 la rendeva quasi invisibile se non a occhi super esperti. Oggi la situazione e' molto diversa... L'S Mk3 dopo averlo tenuto una ventina di anni in totale, non lo ho piu'; sembra incredibile, ma per tutti quelli che mi conoscono, rimane l'S del Presidente ancora oggi!

Innocenti Mini Cooper Mk2 splendidamente originale e conservato. Un bel pezzo, forse a mio gusto ancor piu' interessante dei 1300 Inno

Nella parata di tanti bei musi, oltre al Moke in primo piano, si vedono un 997 (ex Rolando Perla) e l'S Mk3; due pezzi da 90 ieri e oggi.

Gita sulla diga del lago del Brugneto

La Mini 30 dell' 89 di Panella con il cartello dela Sinclair (Premio Pazienza) vinto a Torriglia. In una classifica delle Mini commemorative (in condizioni originali), personalmente le metterei in quest'ordine per rarita': 20 (mai importa in Italia), 30, 35, 25, 40. Quasi tutti questi modelli, sono stati stravolti nei anni e diventate irriconoscibili.

La rarissima Ten di Attilio Perugi (disperso) realizzata da BK a inizio anni 80 e oggi un pezzo pregiatissimo da veri intenditori. Quando il nostro Club era in piena attivita', ne avevamo iscritti ben due. Mai visti altri Ten nelle condizioni di quelle dei due soci.

Una delle due ERA Turbo arrivate nel nostro paese (questa e una grigia n.d.r.) e rigorosamente con guida a destra; vennero immatricolate direttamente da Rover Italia (targa Roma) e il loro prezzo di vendita fu fissato a 27 milioni Lire. Nel 1991 con questa cifra si comprava tranquillamente una Rover 800 o una Alfa GTV, ma volete mettere il fascino... Oggi la ERA e' ricercatissima e valutatissima, grazie anche al ridotto numero di auto realizzate e alla particolarita' del motore turbo.

L'agressivo frontale della ERA che, come si puo' notare, monta la stessa mascherina delle Cooper 1300 di casa Innocenti. Poveretti anche loro oggi, a trovarne una intera come ricambio...

Il "deretano" della ERA; notate il tergi posteriore di serie.

Tergilleria Mini. Io stesso, cultore di questo accessorio (come si evince dalle foto), lo ho installato su molte Mini da me possedute e in tempi non sospetti antecedenti alla ERA... Nobili o meno nobili, non aveva importanza; per me e' sempre stato un Must! L'influsso positivo (o negativo come si preferisce), mi fu dato da un 911 Targa visto in autostrada a fine anni 60; il suo tergicristallone evidentemente lascio' in me un certo turbamento!

Amarcord nell'Amarcord

Qui sopra la mia prima Mini; un Inno 850 Mk1 leva Lunga, che dire rimaneggiato e' riduttivo. Nei anni un cui lo ho avuto ci ho fatto di tutto e, a fianco, la mia Compagna da sempre Orietta (Cicci per gli Amici); Lei qui ritratta con il "bolide", in una sosta a un Autogrill durante il nostro viaggio di Nozze sul Lago di Garda. Come si puo' notare il suo abbigliamento e' da anni 70 e infatti eravamo nel 1974; gia', nel 74, ma il tergi dietro c'era gia! Oltre quello si puo' vedere il Rol-bar, lo scarico semilaterale (e semilibero), i canonici cerchi Dunlop e i parafanghini rigorosamente Cigala & Bertinetti (i piu' belli mai realizzati per le Mini). Come andare in giro con una Mini da galera, ieri, come oggi, solo che oggi, essendo un po' piu' attempato non mi rompono le scatole come quarantanni fa'; comunque tranquilli, le Mini che guido, odiernamente, sono molto simili negli allestimenti. Un caro amico dalla passione comune, in quei anni si chiedeva se saremmo poi guariti con il trascorrere del tempo... purtroppo la mia malattia si e' rivelata cronica!

La completissima strumentazione VDO della ERA nel suo raffinato interno in pelle grigia

Ancora la Mini ERA, dotata anche di tetto apribile in vetro, posa fieramente con altre partecipanti e come potrebbe essere diversamente? In Tanti anni di IMM, non ho avuto il piacere di vederne un'altra da vicino.

Una Mini Special per il mercato estero (targa Ticino), con a fianco un 1300 Innocenti Export (non e' la mia TS che arrivera' qualche anno dopo n.d.r.) nella rara colorazione Nera. A sinistra un gia' raro Clubman Estate 1098. La Special apparteneva a una ragazza Svizzera che aveva partecipato al Meeting nelle due giornate; chissa' se oggi la ha ancora o se almeno coltiva la vecchia passione, mah; comunque a qualcuno la passione e' rimasta...

Un bel Minor Mk1 con a fianco il De Tomaso di Paul Rossi (ispiratore del premio pazienza...), oggi ricercatissime (l'Mk1 e la DeTom). la DeTom In quei anni, al contrario di oggi, (sottoscritto a parte), veniva da molti snobbata

La Californian Moke del famoso fotografo Genovese "Pillola". I pneumatici sono ancora gli originali Dunlop SP44 M+S che montava di serie. In definitiva nel 91 qualsiasi auto di 10 anni era solo datata. PS: la targa non e' la sua originale, in quanto dovrebbe essere stata una "arancione" (targa piccola nera davanti)

Uno dei primissimi Rover Cooper, ovvero, come partecipare con un'auto nuova a un raduno per auto d'epoca: oggi la Rover Cooper a carburatore e' un'auto d'epoca a tutti gli effetti. Va detto che al suo esordio aveva un prezzo di acquisto ultra competitivo rispetto alle altre utilitarie.

E questo e' il bellissimo ricordo realizzato da Panella in occasione del Venticinquesimo del raduno di Torriglia. La riproduzione della locandina originale, il fiocco 25mo e il modellino della mitica ORX7F di Paul Lips. In esso la pura nostra passione per questa scatoletta, infatti, dopo 25 e piu' anni siamo ancora qui'.

Una delle publicita' usata per le magliette 1991

L'adesivo commemorativo dell'evento di cui conservo ancora una piccola quantita.

Aggiornato Giugno 2016